Il focus della tutela dell’ambiente, di scottante attualità e di sempre più impattante rilevanza, si è recentemente affiancato alle tradizionali aree di intervento del Rotary, tra le quali, come sappiamo, troviamo anche l’acqua (in modo più specifico “fornire acqua e strutture igienico-sanitarie”), argomento – per la sua preoccupante progressiva mancanza – sempre più “bollente”: è proprio nell’ottica di realizzare service che si occupino, in primo luogo e principalmente, di questi due macro-obiettivi che è stato concepito “DALLA PARTE DEI GHIACCIAI”, un progetto che vede impegnati tutti i Rotary Club del Gruppo Sforzesco (Distretto 2050), ovvero – in rigoroso ordine alfabetico – RC Abbiategrasso, RC Cairoli, RC Lomellina, RC Mede Vigevano, RC Morimondo Abbazia, RC Vigevano Mortara.

Il progetto, articolato e di ampio respiro, parte dall’idea di collaborare attivamente con il Servizio Glaciologico Lombardo, organizzazione di volontariato scientifica no-profit, sviluppatasi dal comitato scientifico del CAI e costituitasi in via autonoma nel 1992; i suoi scopi sono la ricerca e il monitoraggio in ambito alpino, nonché la promozione, nella società civile e in particolare nelle scuole, della conoscenza e della cultura dell’ambiente glaciale, periglaciale e montano.

Una prima fase, finalizzata all’obiettivo di “fare squadra” e di alzare il livello di sensibilizzazione, nel week end centrale di settembre vedrà, sabato 17, i soci dei predetti RC partecipare in loco, ovvero a Santa Caterina Valfurva (SO), a un convegno dal titolo estremamente significativo e coinvolgente: “IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E IL CICLO DELL’ACQUA IN PIANURA PADANA”. Qualificati relatori, quali Riccardo Scotti (Responsabile Scientifico del SGL), Mario Fossati (Presidente dell’Associazione Irrigazione Est Sesia) e Gianluca Chiarucci (Agronomo), moderati d

a Pierangelo Metrangolo (Docente del Politecnico di Milano) spiegheranno le interconnessioni che vi sono tra la “crisi” dei ghiacciai, effetto del cambiamento climatico – purtroppo da noi provocato – che stiamo vivendo, e l’agricoltura, e quindi l’economia e, in senso più ampio, la vita nella pianura che si estende per tutto il Nord Italia. Domenica 18 settembre ci saranno le prove “sul campo”: si raggiungerà, a piedi o in e-bike o tramite jeep, il Rifugio dei Forni, e poi il Ghiacciaio dei Forni, dove, con l’ausilio di tecnici del SGL si potrà partecipare, anche attivamente, ai rilievi (fotografie, misurazioni ecc.) che effettuano quotidianamente i tecnici per controllare la situazione dei ghiacciai monitorati.

Il service vero e proprio si articola in due filoni, differenti tra loro ma indubbiamente interconnessi e complementari.
Il primo è un intervento volto a donare a SGL un bene strumentale di rilevante valore materiale e intrinseco e, ciò che maggiormente conta, estrinseco, in considerazione dei nobili obiettivi che ci si pone: un drone DJI Phantom 4 RTK, che verrà utilizzato dal Servizio Glaciologico per rilievi cinematici in tempo reale, indispensabili per la conoscenza dello status quo e il calcolo delle prospettive di mutamento, con l’ovvio obiettivo di individuare le migliori soluzioni per un’inversione di tendenza rispetto all’attuale riduzione progressiva delle estensioni di queste preziosissime
risorse di acqua dolce.

Il service di gruppo prevede però anche un intervento più immateriale, e con una finalità senza dubbio anch’essa elevata, perché volta a far conoscere a tutti, e in particolare alle scuole, lo “stato dell’arte”, in tanto rapida quanto preoccupante modificazione, di un problema che condizionerà in modo estremamente rilevante il nostro futuro, anche a breve termine. È infatti prevista la realizzazione di una mostra itinerante, formata da alcuni video e da oltre 80 tra le fotografie più significative selezionate tra le innumerevoli che compongono l’archivio del Servizio Glaciologico Lombardo: verranno a tal fine acquistati e utilizzati totem espositivi e schermi ad alta risoluzione. La mostra sarà inaugurata il 23 settembre nell’ambito del Festival delle Trasformazioni a Vigevano, ove sarà collocata presso Palazzo Merula.
Allo scopo di enfatizzare al massimo l’aspetto relativo all’educazione delle nuove generazioni su questi temi, la mostra verrà poi allestita, inizialmente, nelle scuole del territorio (Lomellina Abbiatense) e, successivamente, potrà interessare anche (ma non solo) altre scuole del Distretto e della Lombardia.

Per ulteriori informazioni: info@dallapartedeighiacciai.it
www.dallapartedeighiacciai.it

Locandina Eyes on Ice