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La storia del 2050 - 1985-1990 - 1990-1991
1991-1992 - 1992-1993 - 1993-1994 - 1994-1995
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2003-2004 - 2004-2005
- 2005-2006
1992 - 1993
Presidente Internazionale
Clifford L. Dochterman
Motto: la vera felicità è aiutare gli altri
GOVERNATORE 2050
ENZO COSSU
(R.C. Brescia Franciacorta Oglio)
Rotariano dal 1978, PHF
Presidente del R.C. Brescia Franciacorta Oglio (1983-'84)
Governatore del Distretto 2050: 1987-'88
Decano del
consiglio consultivo dei PDG
• Assemblea Distrettuale: a Lodi - 11 aprile 1992.
• Congresso Distrettuale: a Pontedilegno, 18-20 giugno 1993, sul tema: Il Rotary verso il 2000: Club di servizio o movimento di opinione?
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La nostra storia: 1992-1993
Non multa sed multum
a cura di Vittorio Sozzi
Nel motto distrettuale da lui stesso scelto si può ben condensare il giudizio sulle attività svolte da Enzo Cossu nell'anno 1992-1993, in quello che fu il suo secondo mandato al massimo livello distrettuale (era già stato Governatore quattro anni prima e lo sarà ancora una volta nell'anno rotariano 1994 -1995). Il prof. Emilio Gabba, governatore designato, s'era visto costretto a rinunciare perché le condizioni di salute non gli avrebbero consentito di addossarsi il peso di un compito così gravoso. Su suggerimento del Governatore, il Presidente Internazionale affidò a Enzo Cossu per una seconda volta le redini del Distretto 2050.
Dunque più attuazione della qualità che non della quantità nelle attività di un anno che vide importanti momenti di incontri e di avvenimenti rotariani, alcuni anche già rilevanti, e ricorrenti istituzioni distrettuali, ormai consolidate nel tempo.
Come ad esempio il Premio Jean Giono, iniziativa del R.C. Voghera, giunta quest'anno all'XI edizione ed assegnato al presidente del Senato, Giovanni Spadolini, o il V Premio Cardano, fiore all'occhiello del R.C. Pavia assegnato al matematico prof. Enrico Bombieri, con la nascita anche di un altro Premio, creato dal R.C. Oltrepò, legato al nome di Paolo Baffi, rotariano e già direttore della Banca d'Italia.
Il Distretto intanto cresceva con l'ingresso di molti nuovi soci mentre nasceva il R.C. Leonardo da Vinci S. Donato Milanese, padrino il R.C. Milano Naviglio Grande. E così il Distretto passava da 34 a 35 Club.
Nell'anno avvennero diversi Forum, tutti su temi di stretta attualità e rilevanza, con l'intervento di qualificati relatori. Due ebbero per oggetto lo status della agricoltura italiana, troppo spesso trascurata, organizzatori il R.C. Lomellina e il Presidente della Commissione Commercio Industria Agricoltura e Artigianato. A Brescia avvenne un Forum dedicato alla piccola industria. Ancora a Brescia e Piacenza un Forum su Rotary e res-publica con la partecipazione del prof. Bolelli e del prof. Alberoni. Numerosi anche i convegni a Vigevano, sull'Unicef, a Mantova, sul problema della droga.
Non mancarono interventi di azione internazionale: contatti tra il Distretto e il rinato Rotary Albanese (grazie al R.C. Lodi) e la consegna della Carta al R.C. di Fiume ad Abbazia nella stessa cerimonia in cui veniva stipulato il gemellaggio del nuovo Club con il R.C. Basiglio Parco Sud, alla presenza dei Governatori Enzo Cossu (2050) e Ernst Raag (2110).
Infine dobbiamo ricordare il Congresso Distrettuale tenutosi a Ponte di Legno (BS) dal 18 al 20 giugno.
Rappresentate del Presidente Internazionale al Congresso il Prof. Tristano Bolelli, moderatore dei lavori congressuali sul tema: Il Rotary verso il 2000: Club di Servizio o movimento di opinione? il Past Vice President International Carlo Ravizza.
Molti e qualificati i numerosi relatori: dal dott. Piero Ostellino al PDG prof. Lamberto Mosci, dal prof. Padre Giovanni Pozzi della Università di Friburgo, premio Galileo Galilei dei Distretti Italiani proprio in quell'anno 1992-1993, al dott. Salvatore Carrubba.
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Uno strumento di servizio
... Però l'importante è che continui ad uscire rispettando i periodi, e che continui a informare i soci, gli amici, i simpatizzanti e in genere tutti coloro che ne vogliono sapere di più sul Rotary, che continui a dar conto dei nostri ideali, dei nostri obiettivi, dei nostri programmi, delle nostre realizzazioni... Né cambieranno i temi che riempiranno le pagine della rivista. Come sempre tratteremo temi di vita rotariana, temi di varia umanità, tratteremo argomenti di attualità nazionale ed internazionale, daremo importanti e tempestive notizie del Rotary Internazionale, del Distretto e dei Club. Sarà in particolare la rivista ancora, e come prima, un insostituibile strumento di contatto tra i vari organismi del Rotary e tra tutti i soci...
...ma io mi auguro vivamente che tutti i rotariani vorranno contribuire con scritti e notizie.
É con il loro contributo che vivrà la rivista.
Con questo editoriale Enzo Cossu iniziava la serie dei 4 numeri di D. 2050 Rotary in Lombardia, trimestrale che uscì regolarmente nel suo anno di Governatore [N.d.R.]
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