Care amiche e
cari amici, sta per concludersi, per me,
questo eccezionale,
esaltante, entusiasmante e pure impegnativo anno. Mi
mancherà l’amichevole ed
appassionato abbraccio che i Club visitati mi hanno offerto in
ogni occasione e che continuano a concedermi in tutte le
circostanze in cui sono presente alle loro manifestazioni.
Alla fine di
questa straordinaria annata, mi accompagneranno piacevoli
ricordi che porterò con me senza rimpianti, nella speranza di
essere, nel corso del mio mandato, riuscito a contagiare tutti
gli amici che ho incontrato con il mio entusiasmo, con la mia
disponibilità e con la mia sincera e fraterna amicizia.
Abbiamo
condiviso solo
un breve tratto di strada, ma abbiamo
condiviso gli
straordinari valori
dell’etica e progettualità rotariana.
Maggio è il
mese in cui si svolgerà un importante avvenimento: il
Congresso! Questa
manifestazione sarà l’atto conclusivo e testimonierà, attraverso
i service e i progetti
realizzati, l’impegno e la dedizione profusa dai soci dei
Club “al di sopra di ogni interesse personale”. Per citare la frase
originale del Rotary
“Service above self”.
Il Congresso
distrettuale si svolgerà presso il prestigioso centro
direzionale della Banca Popolare di Lodi e avrà come titolo:
“Etica individuale ed
etica collettiva per la salvaguardia e la valorizzazione
dell’ambiente”.
Con questa
iniziativa si vuole evidenziare un tema di drammatica attualità
e di grande rilevanza internazionale, si vuole inoltre suscitare
interesse e partecipazione da parte dell’opinione pubblica di
fronte ad una così
importante ed improcrastinabile problematica.
È ormai tempo
di intervenire, non si possono ulteriormente rinviare azioni
decisive per salvaguardare un ambiente in via di un continuo ed
inarrestabile deterioramento.
L’ambiente è
l’uomo e, in una logica di ecologia della mente e del cuore,
abbiamo il dovere morale e civile di contribuire alla
sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei riguardi di questo
problema, cercando cause e soluzioni in un’ottica propositiva e
sostenendo le Istituzioni ad intraprendere iniziative
finalizzate alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.
Con questa
lettera mi permetto di chiedere a tutti coloro che fanno parte
della squadra distrettuale e, in particolare, agli Assistenti di
coinvolgere i Presidenti e i Segretari dei Club affinché
sollecitino i Soci a partecipare al Congresso.
Voglio
precisare che i Relatori saranno tutti rotariani, di alto
profilo professionale, che hanno sempre contribuito a tenere
alto il nome del Rotary.
Mi pare giusto
ricordare che il Rotary nel corrente anno, anzi, da sempre è
“condivisione” e,
pertanto, dobbiamo
condividere i service, i progetti e quanto hanno realizzato
i Club del nostro Distretto, con impegno e dedizione.
La
partecipazione corale a questa riunione finale, in cui si
vedranno materialmente conclusi i molti progetti, sarà un
significativo attestato di stima a chi si è impegnato ed uno
stimolo per tutti a dedicarsi alle iniziative rotariane. È
opportuno evidenziare che a questo importante incontro sarà
presente, attraverso un suo rappresentante, il presidente
Internazionale Wilfrid Wilkinson.
A tutti
rammento che il tempo non è ancora compiuto, rimangono due mesi
durante i quali dovremo perfezionare i progetti non ancora
conclusi e prevedere nuove iniziative da suggerire a chi guiderà
i Club ed il Distretto nell’anno 2008/2009.
Care amiche e
cari amici, nel corso della vita dobbiamo dedicarci a tutte le
nostre attività, anche rotariane, con perseveranza: perché
possiate comprendere a fondo quanto sia importante questa virtù
mi pare opportuno citare una frase del fondatore del Sodalizio
rotariano, Paul Harris:
“La storia non si è mai accontentata dei limiti fisici
e intellettuali dell’uomo. Pur combinando ed utilizzando
al meglio il suo intelletto e la sua forza, l’uomo non avrebbe
mai potuto produrre l’opera di un Raffaello o di un
Michelangelo, e nemmeno scrivere la Dichiarazione
d’Indipendenza senza fare appello alla più importante delle
qualità umane: la VOLONTÁ.
Là dove
l’intelligenza ed il corpo falliscono, la volontà può riuscire.
Le più grandi
conquiste realizzate dall’uomo risultano dagli sforzi combinati
della sua intelligenza, della sua forza e della sua volontà.”
Da the Rotarian, settembre 1912.
Con queste alate parole
mi sembra giusto concludere questa undicesima lettera, porgendo
a tutti cordiali ed affettuosi saluti.