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Fondazione: 1998
Presidente: Luca Faccin
Segretario: Carlo Conte
Ufficio di segreteria:
E-mail:
rccatelliestmantovano@rotary2050.org
Riunioni:
Ristorante Conventino, Susano di Castel d'Ario (MN)
Conviviali: il I° e III° giovedì del mese mese, alle ore 20
Non conviviali :II° e IV° giovedì del mese
con ritrovo alle ore 20:00.
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Rotary Club Mantova Castelli
Storia e territorio
Il Rotary Club Mantova Castelli – così denominato per i castelli, ancora esistenti, costruiti a difesa dei confini mantovani dagli Scaligeri, signori di Verona – ha sede presso il ristorante “Conventino”, i cui locali erano parte di un antico convento domenicano, posto in Casteldario, frazione di Susano, raggiungibile percorrendo km 15 circa della S.S. 10 con direzione Mantova-Nogara.
Storia del Club
Il Club è stato fondato nell’anno 1998 dal Presidente Giancarlo Giovetti.
Attualmente è formato da 62 Soci, dei quali 3 onorari e 59 ordinari.
Storia di Casteldario
Il primo atto che parla di Castellaro, denominato, dopo l’unità di Italia, Casteldario, risale al 1082 e documenta la sua donazione fatta dall’Imperatore Enrico IV al Vescovo di Trento, al quale è appartenuto sino all’occupazione francese dell’anno 1796. Venne annesso al feudo dei Bonacolsi, primi Signori di Mantova, e quindi dei Gonzaga, che spodestarono la predetta dinastia nell’estate del 1328 e fecero morire per fame i superstiti della battaglia per la conquista di Mantova nella torre del castello di Casteldario.
Notorietà, caratteristiche e vita di Casteldario
Casteldario conta attualmente 2.500 abitanti. E’ universalmente famoso per aver dato i natali a Tazio Nuvolari, famosissimo pilota automobilistico, e a Vincenzo Mantovani, campione olimpionico. Il territorio comunale, caratterizzato da un’economia prevalentemente agricola, dal secondo dopoguerra ha visto nascere e crescere una diversificata e fiorente attività industriale: alimentare (pasta, che si aggiunge alla preesistente attività della brillatura del riso), abbigliamento sportivo (per il ciclismo), trasporto e, soprattutto, ristorazione. La Pro Loco ha mantenuto vive le tradizioni tipiche e le feste (la Fiera d’Agosto, la “Bigolada” del giorno di Quaresima, la Festa del riso famosa per il rinomatissimo risotto alla Casteldariese).
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