top
  Logo Rotary InternationalDistretto 2050  
       
   
 

Andes Virgilio - Curtatone



Rotary Club Andes di Virgilio - Curtatone

Storia e territorio

Il Club Andes di Virgilio Curtatone, nasce il 13 Luglio 2001 grazie al Segretario del Rotary Club di Mantova ( Club Padrino ) MASSIMILIANO POLTRONIERI , con la collaborazione del rappresentante del governatore LINO ANGELO POISA.
I Soci fondatori furono 23 di cui 5 donne, mentre ad oggi il numero dei Soci ammonta a 41 unità.
Il Club fa parte del Distretto 2050 ed il suo territorio si estende nell'area a sud di Mantova e comprende i Comuni di Curtatone, Virgilio e parte di Bagnolo San Vito sulla riva destra del fiume Mincio.
VIRGILIO
Luogo natale del Sommo Poeta Virgilio, nel ricordo lasciato dai versi delle Bucoliche e delle Georgiche emerge una grossa borgata situata nel tratto fra l’altura occupata oggi dal forte napoleonico e la Virgiliana, là dove i piccoli dossi del piano ondulato declinano dolcemente verso la palude formata dal Mincio.
Chi oggi volesse recarsi sul luogo ove l’antichissima tradizione situò ANDES, può recarsi a Pietole moderna a cinque chilometri circa da Mantova sulla via che va da Mantova a San Benedetto Po, e ad oltre due chilometri dalla sponda del Mincio.
Con al bella stagione si può visitare con cura e senza fretta i paesaggio virgiliano, rendendosi conto delle allusioni del Poeta nei suoi brani, percorrendo a piedi lo “stradello del corriere”. Oltrepassata la valle del Paiolo,appena comincia la lieve salita di Cerese, si nota a sinistra una piccola collinetta dalla groppa rotonda ed elaborata,caratteristica sporgenza di quella linea di alture che, da Belfiore al forte napoleonico di Pietole, limitano la valle del paiolo e dei Topi, e declinano verso la valle del Mincio e le bassure della Virgiliana.Guadagnata la sommità della piccola collina ora notata, si prova subito l’impressione di trovarsi anche più in alto di dove che effettivamente si è in realtà. Spingendoci innanzi sul margine ondulato di questi dossi non si tarda molto a scorgere una nuova altura un po’ più elevata delle altre: è la collinetta sulla quale è situato il forte napoleonico, al confine tra le parrocchie di Cerese e di Pietole e che nella toponomastica popolare del medioevo si chiamava “mons Virgilii” o più semplicemente “contrada del monte” . Dal “mons Virgilii” si gode una bella veduta panoramica sulla valle del Mincio. Qui si ha davvero la sensazione di trovarsi nel luogo ove Virgilio voleva innalzare un tempio di marmo in onore di Augusto.
CURTATONE
Nonostante il ricordo corra alla grande storia Risorgimentale, con l'epica battaglia dI CURTATONE E MONTANARA, combattuta a nelle campagne circostanti tra l’esercito del maresciallo Radetzky ed il piccolo battaglione universitari toscano unito al corpo di spedizione tosco napoletano, inquadrato nell’esercito piemontese del Re Carlo Alberto, la storia dei luoghi affonda le sue origini in secoli più addietro, nell' epoca dell' Impero Romano.
Infatti secondo la tradizione, l’origine del nome di Curtatone è attribuita alla presenza il questa località a destra del Mincio di un accampamento installato dal console “ Curtius Odonis”.
Gli studi archeologici hanno tuttavia evidenziato la presenza di insediamenti umani già in epoca preistorica. Tracce di insediamenti palafitticoli si sono trovati sia nella frazione di Buscoldo che a Curtatone. A queste prime popolazioni si sostituirono in seguito gli etruschi, portatori di una civiltà più avanzata. Successivamente alla decadenza etrusca arrivò l’inizio della dominazione romana che ebbe origine dal II secolo a.c. e durò fino alla caduta dell’impero romano. Molti sono i ritrovamenti di interesse storico emersi dalle campagne e dalle valli attorno al paese come strutture murarie romane, monete di bronzo ed una lapide ricordante la famiglia CASSIA SALUSTIA.
I segni più evidenti della dominazione romana sono ancora oggi ben evidenti nel territorio comunale. Sono infatti rintracciabili elementi di centuriazione, conseguenti all’esproprio di terre a danno dei coloni locali, coincidenti con quelli stessi che avevano mosso le proteste del Sommo Virgilio. Le tracce rimaste delle centuriazioni sembrano la prova che farebbe risalire gli insediamenti all’epoca della distribuzione delle terre ai veterani.
Con la decadenza della civiltà romana, le notizie storiche del comune si fanno sempre più frammentarie e sporadiche. Documenti di epoca tardo medioevale parlano di un luogo costituito da un castello detto “Curtatono” quale avamposto di un ingegnoso e complesso sistema di difesa.
Questo potrebbe essere l’inizio del complesso sistema di difesa di Mantova, sviluppato poi dai GONZAGA, a protezione del lato più scoperto della città già difesa su tre alti dal Mincio.
Tale sistema di fortificazioni sviluppato anche da Napoleone, è durato poi fino alla seconda metà dell’ottocento con le battaglie risorgimentali e l’unificazione dell’Italia.


 
bottom
 

Home | Distretto e Club | Governatore  | Progetti | Notiziario Distrettuale
Calendario Distrettuale | Sede | Links | News | Download | Mappa del sito |

 

 
 
Copyright © 2006-2007 - Distretto 2050 R.I. - Via Draghi, 12/A - 29100 Piacenza - tel. +39 0523 606340 - fax+39 0523 608826 - e-mail: segreteria@rotary2050.org