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Fondazione: 2001
Presidente: Giuseppe Meazza
Segretario: Matteo Trassini
Segreteria:
E-mail:
rcaddalodigiano@rotary2050.org
Sito internet:
www.rotaryclubaddalodigiano.org
Riunioni:
Conviviali: 2°-3°-4°
ed eventuale 5° giovedì di ogni mese ore
20,15 c/o
Ristorante Isola Caprera,
via Isola Caprera 14, 26900 Lodi Tel. 0371.421316
Non conviviali.1° giovedì del mese
in luogo da destinarsi.
Club padrino:
R.C. Melegnano
Club contatto:
Rotary Club Deux Chateaux Tarascon Beaucaire
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Rotary Club Adda Lodigiano
Storia e territorio
La Carta Costitutiva, firmata
ad Evanston il 17 luglio 2001, ha sancito la nascita
del Club che ha tenuto la sua prima assemblea
ufficiale il 13 settembre 2001.
Il Club fa parte del Distretto 2050 e il suo territorio
si estende nell'area dei Comuni rivieraschi del
fiume Adda della Provincia di Lodi.
I 31 soci fondatori ed un socio Onorario spinti
da grande entusiasmo si sono subito attivati per
realizzare le prime azioni in linea con i principi
del Rotary International.
Il gagliardetto che rappresenta uno scorcio della
campagna lodigiana creato da un inchiostro del
pittore Ugo Maffi, socio del Club, porta al verso
le rime di Ada Negri " Nel paese di mia madre";
un omaggio che si è voluto dedicare alla
poetessa lodigiana.
Il 27 febbraio 2002 il Club si attiva, affiancandosi
alla Fondazione Amici di Sissi, per sviluppare
in comune accordo un intervento a favore di un
Progetto Abbeyfield.
Il 17 marzo 2002, alla presenza delle Autorità
e di Monsignor Mantovani, cappellano dei piloti
di Maranello, viene donato alla cittadinanza di
Lodi un busto in bronzo, ricavato da un calco
dello scultore scomparso Gianni Vigorelli, per
celebrare il pilota lodigiano Eugenio Castellotti
nel 45° anniversario della sua morte.
Nel giugno, viene patrocinata una grande rievocazione
della battaglia del ponte di Lodi organizzata
dalla Delegazione Lombarda dell'Associazione Souvenir
Napoléonien, con la collaborazione con
l’European Napoleonian Society che ha portato
oltre trecento figuranti in costume provenienti
da tutta Europa a scontrarsi nei luoghi storici.
Il 19 settembre 2002 viene attivato il progetto
Honey Moon, nato con lo scopo di allevare api
in due missioni della Costa d'Avorio, al fine
di produrre miele e cera come prodotti di sostentamento
dei bambini e degli anziani.
Da una collaborazione tra il Club ed il Centro
Studi Beonio Brocchieri viene realizzato un convegno
ed inaugurata una mostra con l'obiettivo di studiare
e valorizzare la figura di questo poliedrico personaggio
lodigiano: docente universitario, giornalista,
pittore ed esploratore.
Nell’ottobre 2004 è stato attuato il corso
di informatica per non vedenti, in collaborazione
con altri Clubs del Centro Padano e con l’ Istituto
Tecnico Agostino Bassi di Lodi; tutti i soci si
sono prestati a turno sia come tutor che come
ausiliari l’accompagnamento.
Donazione di un condizionatore al reparto di pediatria
dell’Ospedale di Lodi.
Nella giornata dedicata alla prevenzione dei tumori
della pelle, “service” sviluppato in collaborazione
con l’Associazione ALAO e con l’Azienda Ospedaliera
sono state visitate gratuitamente circa 180 pazienti.
Con l’Associazione ALAO, Comune di Lodi ed Azienda
Ospedaliera, viene patrocinata un’asta di beneficenza
per l’acquisto di quattro poltrone accessoriate
per il day hospital del reparto di oncologia dell’ospedale.
In collaborazione con il Rotary Club di Lodi viene
sponsorizzato e tenuto a battesimo il nuovo Rotaract
Club “Lodi Adda”.
Nel gennaio 2005 viene donato un tavolo per l’infermeria
dell’associazione “Mondo Gatto” adatto alle medicazioni
ed alle degenze dei felini abbandonati in cattive
condizioni.
Collaborazione per lo studio e presentazione del
progetto sviluppato dalla “Fondazione Amici di
Sissi” consistente in un accordo con vari ristoratori
per la consegna di un piatto ricordo da donare
ai consumatori di un menù stabilito, una
parte del costo del quale viene devoluto per il
progetto Abbeyfield.
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